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Condivisione e permessi

Chi vede una cartella o un file, cosa può farci e chi può scaricare gli originali.

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Nella Libreria i permessi si mettono di solito sulla cartella. Chi accede alla cartella accede a tutto il suo contenuto; spostare un file in un’altra cartella significa dargli i permessi di quella. La regola vale anche per le basi di conoscenza.

Due eccezioni completano il quadro. Un file che non sta in nessuna cartella, cioè in File recenti, è visibile solo a chi lo ha caricato. E un singolo file si può condividere da solo, in sola lettura, senza aprire la cartella in cui si trova.

Condividere una cartella

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Apri il menu della cartella e scegli Condividi

Il menu ⋯ è sulla scheda della cartella nella Libreria e in alto nella pagina della cartella. Condividi compare solo al Proprietario.

Il menu aperto sulla scheda di una base di conoscenza: Modifica, Condividi evidenziato, Trasferisci proprietà ed Elimina knowledge base
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Aggiungi persone o gruppi

Scrivi nel campo Aggiungi persone o gruppi: compaiono i colleghi dell’area di lavoro e i gruppi già definiti. Il ruolo con cui entrano si sceglie dal menu Ruolo per i nuovi accessi, che parte da Visualizzatore. Clicca un nome nell’elenco: entra subito, e lo vedi in Chi ha accesso.

Condividere con un gruppo è quasi sempre la scelta migliore: quando qualcuno entra o esce dal gruppo, gli accessi si aggiornano da soli.

Il pannello Condividi con due lettere scritte nel campo: sotto compaiono i colleghi che corrispondono, e accanto al campo il menu del ruolo, evidenziato
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Scegli l'accesso generale

Sotto l’elenco decidi la regola di base:

  • Privato: solo chi è nell’elenco può aprirla;
  • Chiunque nel workspace: tutti i colleghi possono aprirla, anche senza essere stati invitati, in sola lettura.

Premi Fatto per chiudere: le modifiche valgono già.

Il pannello Condividi: chi ha già accesso, ciascuno con il suo ruolo e la X per toglierlo, e in fondo il riquadro Accesso generale, evidenziato, con il menu che lo cambia

Per aggiungere persone o aprire la cartella a tutti serve anche che il tuo ruolo nell’area di lavoro abbia il permesso Condividere cartelle. Senza, puoi ancora restringere o togliere accessi già dati.

I tre ruoli

RuoloCosa può fare
ProprietarioTutto: modificare nome e descrizione, condividere e togliere l’accesso, cambiare l’accesso generale, trasferire la proprietà, eliminare la cartella
EditorCaricare, rinominare, spostare e rimuovere file; modificare nome e descrizione; condividere singoli file in sola lettura
VisualizzatoreAprire e leggere i file, usarli nelle chat. Nient’altro

Condividere la cartella è del solo Proprietario. Un Editor lavora sui file quanto il Proprietario, ma non decide chi entra nella cartella: non può invitare, non può cambiare i ruoli degli altri, non può togliere un accesso. Chi amministra l’area di lavoro segue le stesse regole: vede e gestisce solo le cartelle condivise con lui o aperte a tutti. Se ti serve che qualcuno gestisca gli inviti al posto tuo, l’unica strada è passargli la proprietà.

Dal pannello Condividi puoi assegnare Editor o Visualizzatore. Il ruolo di Proprietario non è nell’elenco: si sposta solo con il comando apposito.

Passare la proprietà

Il proprietario è chi ha creato la cartella. Passare il ruolo a un collega serve quando qualcuno cambia team o lascia l’azienda.

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Condividi prima la cartella con il collega

Puoi trasferirla solo a chi ha già accesso. Se non l’hai ancora condivisa con nessuno, la voce dice di farlo prima.

Il menu di una cartella non ancora condivisa con Trasferisci proprietà evidenziato: accanto, l'avviso Condividi prima la cartella con qualcuno per poter trasferire la proprietà
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Apri il menu ⋯ e scegli Trasferisci proprietà

Accanto compare l’elenco delle persone che hanno accesso alla cartella.

Il menu di una base di conoscenza con Trasferisci proprietà evidenziato e accanto l'elenco delle persone che hanno già accesso
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Clicca il nome del collega

Il passaggio avviene subito, senza una richiesta di conferma.

Tu resti dentro, come Editor. Non perdi l’accesso ai file, ma da quel momento non puoi più gestire le condivisioni.

Condividere un singolo file

Quando un documento deve arrivare a una persona che non deve vedere il resto della cartella, condividi solo quel file.

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Apri il menu del file

Dal menu ⋯ del file scegli Condividi. La voce compare a chi ha caricato il file e a chi è Proprietario o Editor della cartella in cui si trova. Anche qui serve il permesso Condividere cartelle.

Il menu aperto su un file di File recenti, con la voce Condividi evidenziata in cima
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Aggiungi chi deve vederlo

Il ruolo è sempre Visualizzatore. In fondo scegli l’accesso generale, Privato o Chiunque nel workspace, e con Copia link prendi il collegamento all’anteprima del file.

Il pannello Condividi di un singolo file: accanto al campo il ruolo è fisso su Visualizzatore, in fondo l'accesso generale e Copia link

Chi lo riceve trova una notifica e il file nella sezione Condivisi con me della sua Libreria, senza la cartella da cui viene. Può aprirlo e usarlo in chat, ma non può rinominarlo, spostarlo, rimuoverlo né condividerlo a sua volta. Per scaricarlo valgono le regole spiegate più sotto.

I template e i file caricati nella conoscenza di un agente non si condividono in questo modo.

Se sposti un file condiviso, Userbot ti chiede conferma: le persone a cui l’hai condiviso continuano a vederlo anche nella nuova posizione.

Cosa vede chi ha solo lettura

Un visualizzatore apre la cartella e trova in alto l’indicazione Solo visualizzazione. Vede l’elenco completo dei file, ne apre l’anteprima, li legge, e l’AI può usarli nelle sue chat esattamente come nelle tue.

Una cartella aperta in sola lettura: in alto a destra l'indicazione Solo visualizzazione, evidenziata, al posto del pulsante Carica file

Non può caricare, rinominare, spostare né rimuovere niente. Non vede i pulsanti per farlo: non c’è modo di sbagliare per distrazione.

Se la cartella è una base di conoscenza, il visualizzatore ottiene la cosa che conta davvero: le risposte dell’AI citano quei documenti anche per lui.

Aprire, vedere l’anteprima, scaricare

Sono tre cose diverse, e si comportano in modo diverso.

Aprire l’anteprima dentro Userbot è consentito a chiunque abbia accesso al file. Serve però che del file esista ancora l’originale in archivio: un documento importato da un’altra parte, di cui Userbot conserva solo il testo, non si apre. E serve che il formato abbia un’anteprima: log, xml, yml e yaml non ce l’hanno. → Riferimento dei formati

Scaricare l’originale è un permesso a parte:

  • i file che hai caricato tu li scarichi sempre;
  • i file caricati da altri li scarichi solo se il tuo ruolo nell’area di lavoro ha il permesso Scaricare documenti altrui.

Di norma quel permesso è attivo per i ruoli di amministrazione e per gli editor, e disattivato per i membri. Se il comando Scarica non compare nel menu di un file, è per questo, e non dipende dal ruolo che hai sulla cartella.

È una scelta deliberata: consente di condividere documenti riservati per farli consultare e citare dall’AI, senza che ne circolino copie fuori da Userbot. Chi amministra l’area di lavoro decide quali ruoli possono scaricare. → Ruoli e permessi

Togliere l’accesso

Dal pannello Condividi, accanto a ogni persona o gruppo, trovi la X per rimuovere l’accesso.

L’effetto è immediato. Se in quel momento qualcuno ha la cartella aperta, vede comparire un avviso che l’accesso è stato revocato, con il pulsante Torna alla Libreria. I file che aveva già scaricato restano sul suo computer: la revoca vale da adesso in avanti.

Vale anche l’inverso: se una cartella viene eliminata mentre qualcuno la sta consultando, quella persona vede un avviso esplicito invece di una pagina vuota.

Domande frequenti

Sì, dal menu ⋯ del file, con Condividi, e sempre in sola lettura. Se però più documenti devono andare alle stesse persone, mettili in una cartella e condividi quella: i permessi restano più facili da capire.

Chi ha accesso alla cartella di destinazione, più le persone a cui avevi condiviso quel singolo file. Spostare un documento riservato in una cartella aperta a tutta l’area di lavoro lo rende visibile a tutta l’area di lavoro: controlla la destinazione prima di trascinare.

La ricerca dell’AI resta nella vostra area di lavoro: non esce da lì. Per restringerla, in chat apri +, poi Ricerca nei documenti, e scegli solo le basi di conoscenza che ti servono. → Cercare nei documenti

No. Chi amministra l’area di lavoro vede le cartelle condivise con lui e quelle aperte a tutti, come chiunque altro. Una cartella privata la vedono solo il Proprietario e le persone con cui l’ha condivisa. → Libreria e permessi aziendali

Chi amministra l’area di lavoro disattiva l’account e gli accessi decadono. Le cartelle di cui era proprietaria vanno trasferite a qualcun altro prima della disattivazione: chi amministra non ha diritti speciali sulle cartelle che non sono condivise con lui.