Skip to navigation

Dal bot all'operatore

Quando scatta il passaggio a una persona, cosa vedono cliente e operatore, e come si riconsegna la conversazione.
View as Markdown

Il passaggio dall’assistente a una persona è il momento più delicato del Customer Service: è lì che il cliente decide se ha davanti un servizio o un muro. In Userbot avviene dentro la stessa conversazione: non c’è un ticket da riaprire, non c’è niente da ripetere.

Quando scatta

L’agente ha uno strumento per passare la conversazione al team di operatori, e lo usa da sé in quattro casi:

  • non riesce a risolvere la richiesta;
  • capisce che serve una decisione o una verifica umana;
  • il cliente chiede esplicitamente di parlare con una persona;
  • si verifica la condizione che avete scritto in Quando scalare, nella configurazione dell’agente.

Non ci sono parole chiave da elencare: è l’agente a valutare, sulla base di quella condizione. Per questo la condizione va scritta in modo verificabile, non generico.

Scritta così funzionaScritta così non funziona
«Quando il cliente chiede un rimborso o contesta un addebito»«Quando la conversazione è complessa»
«Quando segnala un guasto su un impianto già in garanzia»«Quando serve aiuto»
«Quando è insoddisfatto o usa toni di reclamo»«Quando non sai rispondere»

Vale la pena aggiungere anche i casi in cui l’agente non deve scalare, se ne ha già scalati troppi: «non passare all’operatore per richieste di orari, sedi o stato di una spedizione: quelle rispondile tu».

La parte di Customer Service nell'editor dell'agente: in alto i canali su cui risponde, sotto l'interruttore Scala su operatore acceso, il Team di operatori, il pulsante degli orari e il campo Quando scalare con la condizione scritta a parole

Negli agenti avanzati il passaggio non si scrive a parole: si mette il blocco Scala su operatore nel punto del workflow in cui deve avvenire, e sull’agente si sceglie solo il team che riceve le conversazioni. Se il workflow collegato non ha quel blocco, l’editor dell’agente te lo segnala. → I blocchi disponibili

Cosa vede il cliente

Poco, ed è giusto così. L’assistente gli dice con parole sue che lo sta mettendo in contatto con un operatore, e la conversazione prosegue nella stessa finestra. Nessun modulo, nessun numero di pratica, nessuna richiesta di ricominciare da capo.

Quando un operatore prende in carico e risponde, nella chat del sito le sue risposte arrivano con il nome del bot e solo come testo: gli allegati dell’operatore non arrivano al cliente.

Se il passaggio avviene fuori dagli orari di presidio, dipende da cosa avete scelto: con Scala comunque la conversazione entra in coda come sempre, altrimenti non entra in coda e il cliente riceve un messaggio. → Orari e assegnazione

Cosa vede l’operatore

La conversazione compare nella coda con lo stato In coda, il contatore nella barra laterale aumenta e chi presidia riceve un avviso con un suono. Aprendola trovi:

  • tutto lo scambio dall’inizio, comprese le risposte dell’assistente;
  • l’agente che se ne stava occupando e, se c’è, chi l’ha già presa in carico.

Il motivo del passaggio non è scritto a parte: lo ricavi dallo scambio, di solito dagli ultimi messaggi. Se l’assistente annuncia il passaggio al cliente, quella frase è il punto da cui partire.

Una conversazione in coda vista dall'operatore: in alto il cliente, lo stato In coda e il pulsante Prendi in carico; nel filo lo scambio completo, fino alla frase con cui l'assistente annuncia il passaggio all'assistenza tecnica; in fondo, al posto del campo di risposta, la riga che ricorda di prenderla prima in carico

→ Presidiare le conversazioni

Chi risponde nel frattempo

È la regola che conta di più, e conviene conoscerla prima di trovarcisi dentro:

  • finché la conversazione è In coda, l’assistente continua a rispondere al cliente. Nessuno resta senza risposta mentre aspetta;
  • nel momento in cui un operatore preme Prendi in carico, l’assistente smette di rispondere. Da lì in avanti ogni messaggio del cliente arriva solo a quella persona.

Non c’è un momento in cui rispondono entrambi. C’è invece un momento in cui l’assistente ha già risposto e tu stai scrivendo la stessa cosa: rileggi l’ultimo messaggio prima di prendere in carico.

Riconsegnare la conversazione

Quando hai finito hai due comandi, e portano allo stesso posto: la conversazione passa in stato Chiusa, esce dalla coda, e il cliente torna a parlare con l’assistente. Se scrive ancora gli risponde di nuovo l’agente, e se serve una persona scala un’altra volta.

Quello che cambia è cosa resta scritto:

ComandoCosa registraQuando usarlo
ChiudiIl caso è stato chiuso da un operatoreIl caso è risolto e non ti aspetti un seguito
Riassegna all’Agente AIIl caso è stato riconsegnato all’assistenteHai fatto la tua parte ma il dialogo può proseguire da solo: hai sbloccato un ordine e il resto sono informazioni standard

Non aspettarti quindi due comportamenti diversi verso il cliente: la scelta serve a chi rileggerà la conversazione, non a lui. Entrambi compaiono solo sulle conversazioni che hai in carico tu: Chiudi è un pulsante a sé, Riassegna all’Agente AI è la prima voce del menu Assegna.

In alto a destra di una conversazione in carico: il menu Assegna aperto con Riassegna all'Agente AI come prima voce e i colleghi sotto, e accanto il pulsante Chiudi

Prima di riconsegnare, tre controlli che fanno risparmiare tempo a chi verrà dopo:

  1. Il cliente sa cosa succede adesso e quando?
  2. Quello che hai verificato o promesso è scritto in una nota interna?
  3. Se il caso può tornare, l’assistente ha le informazioni per gestirlo, o conviene aggiungerle ai suoi documenti?

Una conversazione chiusa resta nel filtro Chiuse per 24 ore. È la finestra in cui, se il cliente torna a scrivere subito, puoi riprenderla con Riassegna a me invece di ricostruire tutto da un’altra parte.

Domande frequenti

Controlla tre cose nell’ordine: l’interruttore Scala su operatore è attivo; la condizione in Quando scalare è scritta in modo riconoscibile; l’ora in cui è successo rientra negli orari di presidio.

Di solito manca la conoscenza, non la configurazione: se scala sempre sulle stesse domande, quelle risposte vanno aggiunte ai documenti dell’agente. → Dare conoscenza a un agente

La conversazione resta fra le Chiuse per 24 ore: aprila e usa Riassegna a me per riprenderla in carico.

Glielo dice l’assistente al momento del passaggio. Se preferite essere più espliciti, presentatevi con il vostro nome nel primo messaggio da operatore.