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Glossario

Come si chiamano le cose in Userbot, e in cosa si assomigliano solo in apparenza.
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Userbot usa parole precise per cose che si somigliano. Qui trovi i termini dell’interfaccia, con il significato che hanno nel resto della guida. Se hai poco tempo, leggi le tre sezioni Da non confondere.

I contenuti

Chat: una conversazione con l’AI: resta tua finché non la condividi. → Condividere una chat

Progetto: un contenitore che raggruppa chat, contesto e istruzioni attorno a uno stesso lavoro. Nella barra laterale sta sotto Progetti. → Lavorare per progetti

Libreria: la sezione dei file dell’area di lavoro. Si carica, si organizza in cartelle, si decide chi vede cosa. Ci finiscono anche i file che alleghi in chat. → Come sono organizzati

Cartella: un gruppo di file su cui si lavora: l’AI può leggerli, modificarli e crearne di nuovi dentro. Si collega a una chat con il pulsante Cartella.

Base di conoscenza: una raccolta in sola lettura, indicizzata perché l’AI possa cercarci dentro e citarla. Si crea con Crea knowledge base. → Basi di conoscenza

Prompt: una richiesta che usi spesso, salvata per riusarla, con eventuali segnaposto da compilare al momento. Richiamandolo con @, il suo testo finisce nel campo di scrittura e lo puoi ancora modificare. → Prompt

Da non confondere: cartella e base di conoscenza

CartellaBase di conoscenza
A cosa serveLavorarci sopraCercarci dentro
L’AI puòLeggere, modificare, aggiungere fileSolo leggere e citare
Quando sceglierlaUn lavoro su pochi fileMateriale stabile: manuali, procedure

Chi fa il lavoro

Agente: un assistente configurato per un compito ricorrente: ha istruzioni proprie, può avere documenti suoi e azioni collegate. Lo scegli tu, richiamandolo con @. → Quando serve un agente

Skill: istruzioni riutilizzabili che estendono ciò che l’AI sa fare. Si attivano da sole quando la richiesta è pertinente; per esserne certo, richiamala con @. → Cosa sono le skill

Mini App: un piccolo strumento con la sua interfaccia, costruito descrivendolo a parole. → Cos’è una Mini App

Da non confondere: progetto, agente, skill, prompt

Quattro modi di non ripetere le stesse istruzioni, che però rispondono a domande diverse.

TermineRisponde aVale per
ProgettoSu cosa sto lavorando?Tutte le chat di quel progetto
AgenteChi mi risponde?La conversazione in cui lo richiami
SkillCosa deve saper fare?Il momento in cui serve quella competenza
PromptCome lo chiedo?Il singolo messaggio che stai scrivendo

Il criterio: usa un agente quando il compito si ripete uguale e lo faranno più persone; un progetto quando il lavoro dura settimane e il contesto cambia.

Le automazioni

Automazione: il termine generale per qualcosa che gira senza che tu lo faccia a mano. Sotto questa voce ci sono due cose diverse.

Attività schedulata: un’istruzione salvata eseguita a un orario stabilito: ogni giorno, nei giorni feriali, ogni settimana o ogni mese. → Attività schedulate

Workflow: una sequenza di passaggi collegati, con condizioni, cicli e chiamate ad altri strumenti. Serve quando il lavoro non sta in una sola istruzione. → Costruire un workflow

Blocco: il singolo passaggio dentro un workflow. → I blocchi disponibili

Trigger: ciò che fa partire un workflow: un pulsante, un orario, un form o un evento in un’app collegata. → Come si avvia un workflow

Esecuzione: una singola partenza, con il suo esito.

Da non confondere: automazione, schedulata, workflow

Automazione è la categoria; schedulata e workflow sono i due tipi che ci stanno dentro. «Ogni lunedì scrivimi questo» è una schedulata; «quando succede X, controlla Y e se serve avvisa Z» è un workflow.

Gli strumenti collegati

Integrazione: il collegamento a uno strumento esterno: Google Drive, Gmail, Slack e simili. → Collegare uno strumento

Connessione: il tuo accesso personale a quello strumento. Agisce con i tuoi permessi: se non vedi un file in Drive, non lo vede nemmeno l’AI. → Connessioni personali e condivise

Azione: una singola operazione su uno strumento collegato: creare un ticket, inviare una email, aggiornare una riga.

Conferma: il passaggio in cui l’AI ti mostra cosa sta per fare e aspetta il tuo assenso. Vale per le azioni che modificano qualcosa fuori da Userbot. → Conferme prima di agire

L’organizzazione

Area di lavoro: lo spazio della tua azienda: persone, documenti, agenti e impostazioni. Tutto ciò che vedi vive lì dentro.

Gruppo: un insieme di persone, per condividere qualcosa con un reparto invece che con singoli nomi.

Ruolo: il livello di una persona nell’area di lavoro: Amministratore, Editor o Membro. → Ruoli e permessi

La chat

Fonti: la barra sotto la risposta con i riferimenti usati. Ci passi sopra e vedi l’anteprima, ci clicchi e apri l’originale. → Fonti e citazioni

Modello: il motore che genera la risposta. Lo scegli nel selettore in basso a destra. → Scegliere il modello

Auto: la modalità, attiva di partenza, in cui è Userbot a scegliere il modello. Decide messaggio per messaggio, guardando quello che stai inviando (quanto è lungo, se ha allegati, se c’è un’integrazione attiva), non la conversazione nel suo insieme. → Modelli disponibili

Ragionamento: un’opzione della singola richiesta, non una caratteristica di un modello: la accendi nel selettore e vale sul modello che stai usando, qualunque sia. Fa lavorare il modello più a lungo prima di rispondere. Si attiva comunque ogni volta che il modello ha degli strumenti a disposizione, cioè quasi sempre: di solito l’interruttore conta solo se l’amministratore ha spento la creazione di file.

Consumo: quanto un modello pesa sull’utilizzo incluso: basso, medio o alto. → Quanto sto consumando

Modello di riserva: quello con cui Userbot continua a rispondere quando l’utilizzo incluso è esaurito o il modello scelto non risponde. Nel primo caso te lo dice, nel secondo no. → Modelli disponibili

Memoria: i fatti stabili su di te che l’AI riusa nelle conversazioni successive. È personale e non viene condivisa con nessuno. → Memoria

Finestra di contesto: quanta parte della conversazione il modello considera a ogni risposta. Quando si riempie, i messaggi più vecchi vengono riassunti. → Contesto e conversazioni lunghe

Customer Service e API

Operatore: la persona del team che risponde a un cliente quando l’assistente passa la mano. → Panoramica

Coda: le conversazioni con i clienti in attesa di un operatore. → Presidiare le conversazioni

Nota interna: un messaggio fra colleghi dentro una conversazione con un cliente. Il cliente non lo vede.

Chiave API: la credenziale con cui un vostro programma chiama Userbot. Le chiavi personali si creano da Sviluppatore, nella barra laterale, se l’amministratore ti ha dato accesso. → API