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Quando l'AI chiede a te

Chiarimenti, conferme e approvazioni: perché arrivano, quando invece non arrivano, cosa fare.

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A volte l’assistente si ferma e chiede. Succede in tre casi diversi, che vale la pena distinguere perché richiedono risposte diverse: una domanda di chiarimento, una conferma prima di eseguire un’azione, una richiesta di approvazione da girare a una persona.

Le domande di chiarimento

Arrivano quando la richiesta si può interpretare in più modi e sbagliare costerebbe lavoro.

«Per “il trimestre” intendi gennaio-marzo o l’ultimo trimestre chiuso?»

Ogni domanda propone almeno due risposte da scegliere con un clic, a volte con una segnata come Consigliato, più Altro per scrivere la tua. Le domande possono essere fino a 8 per volta: il contatore in alto dice a che punto sei, e le frecce ti fanno tornare indietro. Avanti passa alla successiva, Invia chiude l’ultima e l’assistente riprende da lì. Se una domanda è facoltativa compare anche Salta, e l’assistente procede con l’ipotesi più ragionevole.

Quando hai risposto a tutte, le domande non spariscono: si richiudono in un riepilogo dentro il messaggio, ognuna con accanto la risposta che hai dato. È lì che controlli su quali ipotesi ha lavorato, quando il risultato non torna.

Il riepilogo «3 domande con risposta» aperto sopra la risposta: le tre domande a sinistra e le scelte fatte a destra, che spiegano perché il report è quello e non un altro

Una domanda di chiarimento è quasi sempre un buon segno: significa che la richiesta era ambigua e che l’alternativa sarebbe stata una risposta sicura di sé e sbagliata.

Se ricevi troppe domande, il rimedio è nella richiesta di partenza: indica il periodo, il destinatario e il formato fin da subito.

Con Conoscenza aziendale attiva le domande di chiarimento non arrivano: l’AI procede con l’interpretazione che le sembra più ragionevole, senza chiedertelo. → Conoscenza aziendale

La conferma prima di un’azione

Alcune azioni sugli strumenti collegati si fermano e ti mostrano cosa stanno per fare, con i valori che useranno. Approvi o rifiuti, e non puoi correggere da lì.

Non succede per tutte le azioni: la conferma si accende azione per azione nella configurazione dell’agente. Come funziona e cosa fare quando i valori sono sbagliati è spiegato in eseguire azioni sugli strumenti.

Le richieste di approvazione

Sono un’altra cosa ancora. Non servono a chiarire e non riguardano un singolo strumento: servono a far decidere una persona prima di un passo che ha conseguenze.

L’AI propone una richiesta di approvazione in due casi:

  • la richiesta rientra fra quelle che le regole della vostra area di lavoro hanno stabilito come da approvare;
  • stai usando un agente che ha fra le sue funzioni Richiedi approvazione.

La conversazione lo dice esplicitamente («Prima di procedere serve il via libera di…») e ti prepara la richiesta. L’assistente non si blocca: il via libera serve a te, per sapere se puoi fare il passo.

Chi deve approvare si decide in quest’ordine: l’approvatore impostato nella funzione dell’agente, se c’è; altrimenti quello indicato dalla regola; altrimenti il primo amministratore dell’area di lavoro.

Senza regole dell’area di lavoro e senza agenti con Richiedi approvazione, non viene mai chiesta nessuna approvazione. Non esiste un elenco predefinito di operazioni delicate: le regole le scrive un amministratore, in testo libero, decidendo quali richieste richiedono un via libera e chi lo dà. → Regole per l’AI

Come si svolge un’approvazione

Il passaggio che sorprende è il primo: l’AI prepara la richiesta, ma non la manda a nessuno. Finché non premi tu, l’approvatore non sa che esiste.

1

L'AI prepara la proposta

Nella conversazione compare una scheda Richiede approvazione. A questo punto nessuna notifica è partita.

La scheda appena preparata: l'operazione, chi deve dare il via libera, il report da rivedere, il campo per il commento e in fondo Invia in approvazione. Finché non lo premi non è uscito niente dalla conversazione
2

Rivedi il report

Rivedi il report che verrà inviato apre il testo che l’approvatore leggerà. Leggilo: è quello su cui deciderà.

La scheda Richiede approvazione con Rivedi il report che verrà inviato aperto: il testo che l'approvatore leggerà, sopra il campo del commento e Invia in approvazione
3

Aggiungi un commento, se serve

Il commento è facoltativo. Un rigo che spiega perché serve e entro quando accorcia i tempi più di qualsiasi sollecito.

Il campo del commento compilato, evidenziato, sopra Annulla e Invia in approvazione
4

Premi Invia in approvazione

È questo il gesto che fa partire la richiesta. Se hai cambiato idea, Annulla scarta la proposta e non manda niente.

La scheda diventa In attesa di approvazione, e nell’elenco delle chat un pallino segnala la conversazione in sospeso.

La stessa scheda dopo l'invio: In attesa di approvazione, a chi è stata mandata, il report ormai partito e il commento che avevi aggiunto
5

Arriva la decisione

Ricevi un avviso a schermo, una notifica nell’Inbox e un’email. Con l’approvazione la scheda diventa Approvata, e Procedi manda da solo all’assistente il messaggio che l’approvazione è stata concessa, così riprende il lavoro. Con il rifiuto diventa Rifiutata, e Ho capito la chiude.

In entrambi i casi nella conversazione resta il riepilogo, per esempio Approvata da Chiara alle 10:42, e Vedi le note mostra il tuo commento e la nota dell’approvatore.

Se una richiesta ti sembra ferma da giorni, la prima cosa da controllare non è l’approvatore: è se l’hai inviata. Una proposta preparata e mai inviata resta nella conversazione con l’aspetto di qualcosa che sta succedendo, e non sta succedendo niente.

Se sei tu l’approvatore

Quando qualcuno ti manda una richiesta, ricevi un avviso a schermo (C’è una richiesta di approvazione da decidere), una notifica nell’Inbox e un’email.

Quello che arriva all'approvatore: sotto Da approvare, chi ha chiesto, l'oggetto della richiesta, il report da aprire, il commento del richiedente e i due pulsanti Rifiuta e Approva
1

Apri la richiesta

Nell’Inbox, sotto Da approvare, trovi chi l’ha chiesta e l’oggetto. Leggi il report completo apre il testo preparato.

Nell'Inbox, sotto Da approvare, la richiesta di Sara Colombo con il report aperto, il suo commento, il campo per la nota e i pulsanti Rifiuta e Approva
2

Guarda il contesto, se ti serve

Apri conversazione ti mostra la chat da cui è partita la richiesta, in sola lettura. In cima trovi la scheda La tua decisione, con chi l’ha chiesta e il suo commento.

3

Decidi

Aggiungi una nota, se vuoi, e premi Approva o Rifiuta. Il richiedente riceve subito la decisione con la tua nota. Dopo l’approvazione la conversazione del collega non è più visibile a te.

Il fondo della richiesta nell'Inbox: il commento di chi la chiede, il campo per la nota alla tua decisione e i pulsanti Rifiuta e Approva

→ Inbox e notifiche

Domande frequenti

Non si disattivano, ma si riducono: più la richiesta è specifica, meno servono. Anche le istruzioni personali aiutano, se contengono le tue convenzioni abituali. → Istruzioni personalizzate

Nulla è stato eseguito. Richiedi la stessa operazione: ti viene riproposta la conferma.

Prima controlla che la scheda dica In attesa di approvazione: se dice ancora Richiede approvazione, la richiesta non è mai partita e va inviata con Invia in approvazione. Se è partita, la persona l’ha ricevuta nell’Inbox e per email, e il modo più rapido è avvisarla direttamente.

Vuol dire che nell’area di lavoro non c’è una regola che lo preveda per le tue richieste, e che l’agente che usi non ha la funzione Richiedi approvazione. → Regole per l’AI