Skip to navigation

Avviare un workflow dalla chat

Richiamare un’automazione già pronta senza uscire dalla conversazione.

View as Markdown

Se il team ha già costruito un’automazione, non serve andarla a cercare: la richiami dalla conversazione e parte da lì.

È il modo più diretto di usare il lavoro di qualcun altro. Chi l’ha costruita ha già deciso i passaggi; a te resta da fornire i dati di partenza.

Come si avvia

1

Scrivi @ e scegli il workflow

Digitando @ si apre l’elenco di ciò che puoi richiamare. I workflow compaiono con il loro nome. Scrivi nel messaggio quello che il workflow deve sapere: il testo e gli allegati di quel messaggio sono i suoi dati di partenza.

2

Conferma l'avvio

Prima di partire compare la scheda Conferma richiesta, con il nome del workflow e i dati che l’AI gli passa. Approva ed esegui lo fa partire, Rifiuta no, e l’AI ti chiede come procedere.

3

Rispondi, se il workflow te lo chiede

Se il flusso ha bisogno di altri dati, a metà strada compare la scheda Input richiesto con i campi da compilare; Continua lo fa ripartire. Allo stesso modo può mostrarti un messaggio con dei pulsanti fra cui scegliere.

4

Segui l'avanzamento

Nella conversazione una scheda richiudibile mostra il nome del workflow, il passaggio a cui è arrivato, il tempo trascorso e lo stato di ogni passaggio: In coda, In esecuzione, In attesa di input, Completato o Fallito. Apri la Traccia della Run apre il dettaglio passo per passo.

La scheda di un workflow avviato dalla chat, aperta: in cima il nome dell'automazione, l'ultimo passaggio e il tempo totale; sotto un passaggio per riga con la spunta verde e la durata, la riga Completato e il collegamento Apri la Traccia della Run

Trovi solo i workflow attivi, con trigger Manuale e una versione pubblicata, fra quelli a cui hai accesso. Se un’automazione che ti aspettavi non compare, è in bozza, parte in un altro modo oppure non è condivisa con te. Dalla chat gira sempre la versione pubblicata.

Altri modi in cui un workflow parte dalla chat

Non serve sempre la @.

  • Da un agente. Se un agente ha un workflow fra le sue azioni, l’AI lo avvia quando serve, con la stessa scheda di conferma.
  • Da un agente multiplo. Un workflow collegato a uno degli agenti parte quando interviene quell’agente, senza chiedere conferma.
  • Dalla chat sul sito. Un workflow può essere il pulsante di benvenuto della chat pubblicata sul vostro sito: lo avvia chi la apre.

I file della conversazione

Al workflow arrivano da soli gli allegati del messaggio con cui l’hai avviato. I file caricati in messaggi precedenti no: se ti servono, allegali di nuovo nel messaggio di avvio.

Se il workflow chiede un file in un modulo, lo carichi lì, con Scegli file o trascinandolo nel campo.

Se il workflow si ferma

Un workflow può aspettare qualcosa: i tuoi dati in un modulo, una tua scelta, un operatore del Customer Service, una pausa programmata. Nella scheda il passaggio risulta In attesa di input, e l’esecuzione riprende quando arriva quello che aspettava.

Quando il workflow ti ha chiesto dei dati, nella conversazione resta traccia della domanda e di quello che hai risposto o corretto.

→ Quando l’AI chiede a te

Quando conviene, e quando no

Il lavoro è già stato standardizzato da qualcuno. Richiamare un workflow garantisce che venga fatto sempre allo stesso modo, indipendentemente da chi lo avvia.

La richiesta è una tantum e diversa dal solito. In quel caso chiedi direttamente all’assistente: un workflow forzato su un caso che non è il suo produce risultati peggiori.

Per costruirne uno, vedi Costruire un workflow.