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Dare conoscenza a un agente

File caricati e basi di conoscenza collegate, con le citazioni
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La conoscenza di un agente è il materiale su cui si basa per rispondere: manuali, capitolati, procedure, listini. Senza, l’agente sa ragionare ma non sa niente della tua azienda. Con, ogni risposta può essere ricondotta a un documento preciso.

Aggiungerla

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Apri l'agente in modifica

Dalla pagina Agenti, menu ⋯ della scheda, Modifica agente. Se stai creando l’agente sei già nell’editor. Il riquadro Knowledge sta sotto le frasi di avvio.

La scheda di un agente nella pagina Agenti con il menu dei tre puntini aperto e la voce Modifica agente evidenziata
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Premi Allega

Si apre il menu con le fonti possibili. In alternativa trascina i file direttamente nel riquadro.

Il riquadro Knowledge di un agente ancora senza materiale, con il pulsante Allega evidenziato e accanto Ricerca avanzata
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Scegli da dove prenderla

Carica file apre la scelta dei file sul tuo computer. Seleziona file o cartella collega materiale della Libreria. La differenza conta, ed è spiegata nella tabella qui sotto.

Il menu di Allega aperto sulle due voci attive, Carica file e Seleziona file o cartella, con la terza, Conoscenza Aziendale, disattivata
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Scegli la base di conoscenza e premi Aggiungi

Con Seleziona file o cartella si apre una finestra con le basi di conoscenza della Libreria e i file al loro interno. Clicca quelle che servono, poi Aggiungi.

La finestra Seleziona file o cartella: la ricerca in alto, l'elenco delle basi di conoscenza della Libreria con i loro file, e in basso Annulla e Aggiungi
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Controlla la scheda che compare

Ogni elemento aggiunto diventa una scheda nel riquadro. Su un agente già creato entra subito; su uno nuovo resta in attesa con la scritta «Si salva al primo salvataggio» e viene caricato davvero quando premi Crea.

Il riquadro Knowledge con una base di conoscenza appena aggiunta a un agente non ancora creato: la scheda porta la scritta Si salva al primo salvataggio

Due modi, e la differenza conta

Quando usarlo
Carica file: il file lo carichi sull’agenteMateriale stabile che cambia raramente e riguarda solo questo agente: un manuale, un capitolato, delle linee guida
Seleziona file o cartella: colleghi una base di conoscenza della Libreria, o un singolo file al suo internoMateriale che cambia nel tempo o che serve anche altrove: aggiorni la base di conoscenza e l’agente ne tiene conto senza che tu lo riconfiguri

Seleziona file o cartella mostra solo le basi di conoscenza della Libreria e i file già indicizzati al loro interno: una cartella normale non si collega. Se non ne esiste nessuna, la finestra dice: «Nessuna knowledge base indicizzata. Creane una dalla Libreria.»

La regola pratica: se qualcun altro aggiorna quel materiale, collega la base di conoscenza. Un file caricato sull’agente è una fotografia: resta com’era il giorno in cui l’hai messo, e nessuno se ne accorge finché una risposta non è sbagliata di sei mesi.

La terza voce del menu, Conoscenza Aziendale, è disattivata: dall’editor dell’agente non si collegano fonti esterne.

Con la conoscenza allegata, abbassa la Creatività verso 0.3. Serve a tenere l’agente aderente a quello che c’è scritto invece di lasciargli completare i buchi con quello che gli sembra plausibile.

Lo stato di ogni elemento

Ogni file o base di conoscenza compare come una scheda. Finché il contenuto non è pronto per la ricerca la scheda dice Indicizzazione…; se qualcosa va storto, Indicizzazione fallita, e conviene toglierlo e ricaricarlo. Cliccando la scheda di un file lo apri in lettura.

Dove cerca

L’agente ha una ricerca dedicata che guarda solo il materiale elencato sotto Knowledge: i file caricati e le basi di conoscenza collegate. La usa quando la domanda lo richiede, e non va accesa da nessuna parte.

Due conseguenze pratiche.

  • Le risposte arrivano dal perimetro che hai scelto tu, non da tutta la Libreria. Se chi parla con l’agente accende anche Ricerca nei documenti dalla chat, quella resta la ricerca normale nella Libreria, separata da questa.
  • Nelle chat con un agente la Conoscenza aziendale non viene usata.

Se ti serve che l’agente dica chiaramente quando la risposta non c’è, scrivilo nelle Istruzioni, con la frase esatta da usare. → Come l’AI trova le risposte

La ricerca dell’agente non guarda i permessi di chi gli sta parlando: chiunque possa usare l’agente riceve risposte basate su tutto il materiale collegato. Per i file caricati vale anche di più: prendono i permessi dell’agente, quindi chi può usare l’agente può anche aprirli. Per questo, su un agente condiviso, l’editor lo ricorda con «Chiunque possa usare l’agente può leggere questi documenti.» Prima di collegare materiale riservato a un agente condiviso con molte persone, decidi se quelle persone possono leggerlo.

Ricerca avanzata

Il pulsante Ricerca avanzata, nel riquadro Knowledge, regola come l’agente cerca nel suo materiale. I valori si salvano con l’agente.

La finestra Ricerca avanzata: Modalità di ricerca su Ibrida, consigliata, poi Semantica e Parole chiave, il numero di Risultati, il Punteggio minimo e l'interruttore Consenti nella chat web pubblica, spento
ImpostazioneCosa cambiaPredefinito
Modalità di ricercaIbrida combina significato e parole chiave. Semantica trova testi simili anche con parole diverse. Parole chiave cerca le parole così come sono scritte, utile per codici e nomi propriIbrida
RisultatiQuanti passaggi recupera a ogni ricerca, da 1 a 20. Più alto trovi più cose, ma meno pertinenti10
Punteggio minimoScarta i passaggi meno pertinenti, da 0 a 10
Consenti nella chat web pubblicaSe gli ospiti della chat sul sito possono cercare in questo materialeSpento

Lascia Ibrida se non hai un motivo preciso. Parole chiave serve quando le domande citano codici prodotto, numeri di pratica o nomi che devono comparire identici.

Consenti nella chat web pubblica riguarda gli agenti di Customer Service pubblicati sul sito: da spento, quando a scrivere è un visitatore la ricerca dell’agente non è disponibile e la conoscenza non viene usata. Accendilo solo se quel materiale può leggerlo chiunque visiti il sito. → Chat sul sito

Le citazioni nelle risposte

Quando l’agente usa un documento, la risposta contiene i riferimenti e in fondo compare la barra Fonti. Ci passi sopra e vedi il punto esatto da cui è stata presa l’informazione; ci clicchi e apri il documento.

Serve soprattutto a controllare: davanti a numeri, date o clausole, la citazione è il modo più rapido per capire se la risposta regge.

→ Fonti e citazioni

Preparare i documenti

L’agente legge quello che gli dai. Qualche accorgimento cambia molto il risultato:

  • Un documento, un argomento. Un PDF da trecento pagine che contiene sei procedure diverse produce risposte confuse. Meglio sei file.
  • Titoli e intestazioni vere, non testo in grassetto. Sono ciò che permette di citare il punto giusto invece di tutto il capitolo.
  • Niente scansioni senza testo. Una foto di un contratto non è un contratto leggibile. Se il file è una scansione, verifica che il testo sia selezionabile.
  • Nomi di file che dicono cosa contengono. Compaiono nelle citazioni: Capitolato-2026-lotto3.pdf è una fonte, doc finale (2).pdf no.

Formati accettati e limiti di dimensione sono gli stessi del resto di Userbot → Formati e limiti.

Tenere la conoscenza in ordine

Per togliere un elemento usa il pulsante di rimozione sulla sua scheda. L’agente smette di usarlo dalla richiesta successiva.

Vale la pena rileggere l’elenco ogni tanto. Gli agenti raccolgono documenti nel tempo, e materiale superato che resta collegato non è neutro: l’agente lo tratta come vero quanto il resto, e non ha modo di sapere quale versione sia la buona. Fra due documenti in contraddizione, sceglie male.

Domande frequenti

Non c’è un numero magico, ma la qualità scende prima del limite tecnico. Se l’agente deve conoscere due mondi diversi, quasi sempre conviene farne due.

No: cerca i passaggi pertinenti e usa quelli. Per questo un documento ben strutturato dà risposte migliori di uno lungo e piatto, e una domanda precisa trova mentre una vaga no.

No: la voce Conoscenza Aziendale del menu Allega è disattivata, e nelle chat con un agente la Conoscenza aziendale non viene usata. Carica i file sull’agente o mettili in una base di conoscenza della Libreria.

Sì, ma non è conoscenza: è un’azione da attivare esplicitamente → Collegare azioni. Se un agente deve attenersi ai documenti interni, lascia la ricerca web disattivata.

No, l’agente usa la versione aggiornata appena è indicizzata. Fai però una prova sulla domanda che dipende da quel file: è il momento in cui i cambi di struttura di un documento si fanno sentire.