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Salvare e riusare un prompt

Le richieste che tornano, scritte bene una volta sola
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Un prompt è una richiesta che hai già scritto bene e non vuoi riscrivere. La salvi una volta, la ritrovi con @ in qualsiasi conversazione e la invii, dopo averla modificata se serve.

Serve nel caso più banale e più frequente: c’è una cosa che chiedi ogni settimana, la formuli ogni volta in modo leggermente diverso, e ogni volta ottieni un risultato leggermente diverso.

La pagina Prompt: in alto Crea cartella e Aggiungi prompt, sotto le cartelle e poi i prompt come schede, ognuna con il testo salvato e i suoi segnaposto evidenziati

Salvare un prompt

1

Apri Personalizza → Prompt

Personalizza, nella barra laterale, si apre e mostra Prompt. Nella pagina trovi le cartelle in alto e, sotto, i prompt che non stanno in nessuna cartella.

La barra laterale con Personalizza aperto e, sotto Skill, la voce Prompt evidenziata
2

Premi Aggiungi prompt

Si apre la finestra del prompt nuovo.

La finestra di un prompt nuovo: in alto il menu della cartella, al centro il titolo e il contenuto del prompt, in basso Aggiungi segnaposto a sinistra e Salva prompt a destra
3

Scegli la cartella

Il menu in alto mostra le cartelle e, accanto a ciascuna, se è Solo tu o Workspace. Il prompt prende la visibilità della cartella.

Il menu della cartella aperto in alto nella finestra del prompt: Privati con Solo tu e la spunta, poi Workspace e Prompt del team, entrambe con Workspace
4

Dai un titolo e scrivi il testo

Il testo va nel Contenuto del prompt, che accetta la formattazione. Titolo e testo sono obbligatori: senza, Salva prompt resta spento.

La finestra del prompt con il titolo e il testo scritti e Salva prompt acceso ed evidenziato in basso a destra
5

Premi Salva prompt

Il prompt compare nella cartella scelta, e da quel momento lo ritrovi con @ in qualsiasi conversazione.

Il punto di partenza migliore non è però la pagina bianca: è una richiesta che ha già funzionato. Sulla barra di un tuo messaggio in chat ci sono Copia e Modifica: prendi con Copia il testo che ha prodotto la risposta giusta e incollalo nel prompt nuovo.

Il titolo è quello che vedrai nell’elenco dopo la @, spesso mesi dopo. «Riassunto settimanale per il comitato» ti dice cosa fa; «Riassunto 2» no.

Cosa scrivere in un prompt

Un prompt buono dice le stesse tre cose di una buona richiesta in chat: cosa ti serve, per chi è, in che forma lo vuoi.

Riassumi il documento allegato in dieci righe per un collega non tecnico. Evidenzia scadenze e penali. Chiudi con le tre cose da decidere questa settimana.

Se una parte del testo cambia a ogni uso (il nome del cliente, il trimestre, il destinatario) non lasciarla fissa: trasformala in un segnaposto. Come si fa sta in Segnaposto nei prompt.

Organizzarli

I prompt si tengono in cartelle. In Personalizza → Prompt trovi in alto le cartelle, che raggruppano i prompt per tema o per reparto, e sotto i prompt che non hai messo in nessuna cartella, con la scheda Nuovo prompt.

Crea cartella ne fa una nuova: le dai un nome di massimo 80 caratteri (Vendite, Contratti, Comunicazione interna) e scegli con chi è condivisa. Appena creata, la cartella si apre.

La finestra Nuova cartella: il campo del nome e, subito sotto, Condivisa con, la decisione che vale per tutti i prompt che ci metterai dentro

Le cartelle non sono solo ordine: sono il livello a cui si decide la condivisione. Un prompt sta in una cartella e ne eredita la visibilità. Se devi condividere un prompt con il team, mettilo in una cartella condivisa.

Condivisa conChi vede i prompt dentro
Solo tuNessun altro
WorkspaceChiunque nella vostra area di lavoro

L’opzione Workspace compare solo se il tuo ruolo ha il permesso di condividere i prompt.

I filtri separano quello che è condiviso con tutta l’area di lavoro da quello che è privato: Tutte, Workspace, Private per le cartelle e Tutti, Workspace, Privato per i prompt. Il campo di ricerca cerca per titolo e per contenuto.

Richiamarli in chat

1

Scrivi @ nel campo di chat

Si apre l’elenco. I prompt salvati stanno nella categoria Prompt.

L'elenco delle menzioni filtrato su Prompt: ogni riga porta il titolo e l'inizio del testo salvato, così si riconosce quello giusto senza aprirlo
2

Scegli il prompt

Il testo viene scritto nel campo, non allegato: lo vedi per intero e lo puoi modificare prima di inviare. Se il prompt contiene segnaposto, si apre prima una finestra che ti chiede i valori.

Il campo di chat con il testo del prompt già scritto dentro, pronto da modificare, e il pulsante di invio a destra
3

Aggiungi il contesto e invia

Allega il documento, aggiungi la riga che vale solo per oggi, premi Invio.

Il fatto che il prompt arrivi come bozza modificabile è voluto: un prompt salvato è un punto di partenza affidabile, non una gabbia.

Gli altri elementi che puoi richiamare con @ (agenti, skill, Mini App, integrazioni, automazioni) stanno in Richiamare con @.

Modificare, copiare, eliminare

Dal menu ⋯ di ogni scheda:

Il menu di una scheda di prompt: Copia, Modifica prompt e, staccata sotto, Elimina prompt in rosso
  • Copia: mette il testo negli appunti, utile per portarlo fuori da Userbot
  • Modifica prompt: cambia titolo, testo e cartella
  • Elimina prompt: lo rimuove, dopo una conferma

L’eliminazione di un prompt non si annulla, e la stessa cosa vale per una cartella: eliminandola spariscono anche i prompt che contiene. La conferma della cartella dice quanti sono: leggila prima di premere.

Prompt, skill o agente

Tre modi di non ripetersi, tre criteri diversi.

Quando è la scelta giusta
PromptLa richiesta è sempre la stessa e sei tu a decidere quando farla
SkillLa competenza serve in conversazioni diverse e vuoi che l’AI la applichi da sé
AgenteServe un interlocutore dedicato, con conoscenza e strumenti propri

Un buon indizio: se ti ritrovi a incollare lo stesso prompt in dieci conversazioni diverse ogni giorno, quel prompt sta chiedendo di diventare una skill.