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Richiamare con @

Riusare quello che il team ha già preparato, senza riscrivere le istruzioni ogni volta.

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Scrivendo @ nel campo di scrittura si apre un elenco. Da lì porti dentro la conversazione qualcosa che esiste già: un agente configurato dal team, un prompt salvato, una skill, un workflow, uno strumento collegato, una Mini App.

È il modo più veloce per non ripetere ogni volta le stesse istruzioni.

Come si usa

1

Scrivi @

Compaiono le sei categorie: Agenti, Skill, Prompt, Workflow, Integrazioni, Mini App.

L'elenco che compare appena scrivi la chiocciola: sei categorie, ognuna con una freccia che apre il suo contenuto
2

Scegli una categoria, o continua a scrivere

Clicca una categoria per sfogliarla: al posto dell’elenco compaiono i suoi elementi, e Cancella filtro ti riporta indietro.

L'elenco filtrato sulla categoria Prompt: i prompt disponibili, ognuno con la prima riga del testo salvato sotto il titolo

Oppure scrivi qualche lettera del nome: la ricerca attraversa tutte le categorie insieme.

Scrivendo poche lettere dopo la @ l'elenco si restringe: al posto delle categorie restano i singoli elementi che corrispondono, presi da categorie diverse
3

Clicca l'elemento

L’elemento diventa una targhetta. Agenti e skill compaiono nella riga di targhette sopra il testo; la × li rimuove, se hai cambiato idea. Poi continua a scrivere la richiesta.

Il campo di scrittura con la targhetta dell'agente Analista capitolati in alto, con la sua ×, e sotto la domanda scritta di seguito

Cosa succede, categoria per categoria

Non tutte le menzioni si comportano allo stesso modo. Conoscere la differenza evita sorprese.

RichiamiEffetto
AgenteDa quel momento parli con lui: rispondono le sue istruzioni, i suoi documenti e le sue azioni. In alto compare Stai parlando con seguito dal suo nome
SkillLe sue istruzioni entrano nel messaggio: l’AI applica quella competenza a colpo sicuro, senza doverla riconoscere da sola
PromptIl testo salvato finisce nel campo di scrittura, dove puoi ancora modificarlo prima di inviare
WorkflowAutorizzi l’AI ad avviare quel workflow quando la richiesta lo rende opportuno
IntegrazioneL’AI può usare le azioni di quello strumento, e solo di quello
Mini AppLa Mini App diventa disponibile nel turno: l’AI la apre e ti chiede quello che le serve. Si usa la versione pubblicata: una Mini App mai pubblicata non funziona (Pubblicare una Mini App)

I prompt sono l’unica menzione che ti lascia il testo in mano. Se il prompt contiene dei segnaposto, prima di inserirlo si apre una finestra con un campo per ciascuno, e Inserisci nel messaggio lo porta nel campo già completo. → Segnaposto nei prompt

Esempi d’uso

Un agente per il lavoro ripetitivo. Devi rispondere alla decima richiesta della settimana sulle condizioni di reso: @Assistente Supporto Clienti quali sono i tempi di reso per un ordine business?. Risponde con le vostre procedure e cita da dove le prende, invece di improvvisare.

Una skill per imporre un metodo. Hai una skill che detta come si scrive una proposta commerciale: @Proposta commerciale prepara la bozza per il cliente Rossi, budget 30k, consegna a settembre. Senza la menzione l’AI potrebbe scegliere una struttura diversa.

Un prompt per non riscrivere le stesse istruzioni. @Sintesi per il comitato ti inserisce nel campo la richiesta lunga già impostata (destinatario, lunghezza, tono) e tu aggiungi solo il documento.

Un’integrazione per restare dentro un solo strumento. @Gmail cerca le email di questa settimana con il cliente Bianchi e riassumile. Menzionando l’integrazione limiti l’AI a quelle azioni: è più preciso e più prevedibile che lasciarle scegliere fra tutti gli strumenti collegati.

Un workflow per far partire una procedura. @Onboarding fornitore avvia la procedura per Alfa Srl. Il workflow parte dalla chat e il suo avanzamento resta lì, sotto gli occhi. → Avviare un workflow dalla chat

Le azioni di una singola integrazione

Un’integrazione porta con sé molte azioni: inviare, cercare, creare, aggiornare. Menzionandola le rendi tutte disponibili, ed è la scelta giusta quando non sai in anticipo cosa servirà.

Quando invece vuoi una cosa sola, scrivila esplicitamente subito dopo la menzione: «@Jira crea una issue nel progetto Supporto» è più affidabile di «@Jira aiutami con il progetto Supporto». Con la @ l’app lavora sulla tua connessione personale e con tutte le sue azioni, senza chiederti conferma, anche se l’agente con cui parli ha le conferme attive per quell’app. Se un’operazione va controllata prima che parta, chiedi all’AI di mostrarti cosa farà e di aspettare il tuo via. → Conferme prima di agire

Cosa puoi richiamare, e cosa no

Nell’elenco compare solo ciò a cui hai davvero accesso:

  • gli agenti condivisi con te o creati da te;
  • le skill attive nell’area di lavoro;
  • i prompt tuoi e quelli condivisi con te;
  • le integrazioni effettivamente collegate. Quelle non ancora collegate non appaiono: le colleghi da Personalizza → Integrazioni, oppure da + › Integrazioni › Collega un’integrazione senza lasciare la chat.

Se cerchi qualcosa che sai esistere e non lo trovi, non è un problema di ricerca: è che non è stato condiviso con te. → Collegare uno strumento

Cambiare agente o tornare all’assistente generale

Una volta richiamato, l’agente resta legato alla conversazione. Non c’è un comando per toglierlo; ci sono tre cose che puoi fare:

  • Passare a un altro agente. Menzionalo con @ nel messaggio, oppure clicca la sua targhetta in un messaggio precedente: da lì in poi risponde lui, e compare l’avviso «Ora parli con» seguito dal nome.
  • Ricominciare con lo stesso agente. Avvia nuova chat, accanto a Stai parlando con, apre una conversazione nuova con quell’agente, senza i messaggi di questa.
  • Tornare all’assistente generale. Apri una Nuova chat senza menzionare nessun agente.

Se sei proprietario o editor dell’agente, il suo nome in Stai parlando con è un collegamento: porta alla sua scheda, dove ne modifichi le istruzioni.