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Regole per l'AI

Linee guida che orientano e approvazioni che fermano l'AI, per una persona, un gruppo o tutta l'area di lavoro
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Impostazioni › Persone e permessi › Regole e approvazioni è dove scrivi in italiano cosa l’AI deve fare e cosa non deve fare da sola. Non è codice, non è una configurazione tecnica: sono frasi. La pagina la vede e la modifica solo chi ha il ruolo Admin.

Una regola contiene due cose molto diverse fra loro, ed è essenziale non confonderle.

Linee guidaCosa richiede approvazione
EffettoL’AI le tiene presenti e continua a lavorareL’AI si ferma e chiede il via libera prima di eseguire
NaturaOrientamentoObbligo di fermarsi, con una richiesta che arriva a una persona
Cosa ci scriviTono, metodo, template e listini da usare, cosa citareLe azioni che nessuno deve poter far partire senza un sì

Le linee guida servono a rendere le risposte più simili a come lavorate voi. Le approvazioni servono a impedire che qualcosa esca senza che una persona lo abbia letto. Non usare le prime per ottenere l’effetto delle seconde.

Scegliere l’ambito

Ogni regola si applica a un ambito, e la scelta cambia completamente cosa stai scrivendo.

AmbitoQuando usarlo
GruppoLa scelta normale. Il modo di lavorare cambia per reparto: il commerciale ha un listino, il supporto ha una procedura di rimborso
UtenteCasi singoli: una persona in affiancamento, un profilo con vincoli particolari, un collaboratore esterno
Tutto il workspaceSolo per ciò che vale davvero per tutti. Tenerlo corto: una regola generale lunga diventa rumore in ogni chat dell’azienda

Se una persona rientra in più regole (la sua, quella del suo gruppo, quella generale) valgono tutte insieme: le linee guida si sommano e le voci di approvazione si uniscono. Nessun ambito annulla quello più ampio, quindi non puoi usare una regola di gruppo per togliere un obbligo di approvazione generale.

L’approvatore invece è uno solo, scelto in quest’ordine: quello della regola della persona, poi quello della regola del suo gruppo, poi quello della regola di tutta l’area di lavoro. Se nessuna regola indica una persona, la richiesta va a un Admin. Un agente che ha un suo approvatore impostato ha la precedenza su tutte le regole.

Scrivere una regola

Il giro completo, dalla scelta del gruppo al pulsante che attiva la regola:

Animazione: il clic su Nuova regola apre la finestra, nel menu del gruppo si sceglie Assistenza clienti, si scrivono una linea guida e un caso che richiede approvazione, e il cursore si ferma su Conferma e attiva
1

Premi Nuova regola

Il pulsante è in alto a destra nella pagina Regole e approvazioni. Si apre la finestra Nuova regola.

La pagina Regole e approvazioni con il pulsante Nuova regola evidenziato in alto a destra e sotto la tabella delle regole già attive
2

Scegli a chi si applica

Nella riga Si applica a scegli Gruppo, Utente o Tutto il workspace. Per gruppo e utente scegli poi il nome dal menu accanto. Se non hai ancora gruppi, la scelta Gruppo non compare: sotto trovi il collegamento Crea un gruppo.

La finestra Nuova regola con evidenziata la riga Si applica a: Gruppo con il menu del nome, Utente e Tutto il workspace; sotto il riquadro delle linee guida e quello giallo delle approvazioni
3

Scrivi le linee guida

Nel riquadro Linee guida: frasi brevi, all’imperativo, con i nomi veri delle vostre cose. «Usa sempre i template e il listino approvati. Tono commerciale, cita la policy applicata.» Vale più di mezza pagina di principi generali. Per un testo lungo, apri il campo con Schermo intero.

Il riquadro Linee guida con una regola scritta all'imperativo e in basso a destra il pulsante Schermo intero evidenziato
4

Elenca cosa richiede approvazione

Nel riquadro giallo Cosa richiede approvazione: un elenco di casi concreti, con le soglie: «sconti oltre il 15%, invio di offerte ufficiali, rimborsi oltre 500 €». Lasciato vuoto, nulla richiede approvazione.

La finestra compilata: la linea guida nel primo riquadro e i casi da approvare in quello giallo, con in fondo Annulla e Conferma e attiva
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Indica l'approvatore

Nel menu Approvatore, sotto il riquadro giallo. Di norma è Admin del workspace, cioè uno solo degli Admin, non tutti. Puoi scegliere una persona precisa, tipicamente il responsabile di quel reparto.

Il menu Approvatore aperto: Admin del workspace spuntato in cima e sotto i nomi delle persone dell'area di lavoro
6

Premi Conferma e attiva

Il pulsante si attiva quando hai scritto almeno uno dei due campi e, per gruppo e utente, scelto il nome. Si chiama così quando la regola è nuova; in modifica diventa Salva. La regola diventa una riga della tabella ed è già in vigore.

La tabella delle regole con la regola nuova in cima, evidenziata: si applica a Ufficio tecnico, le linee guida, i casi da approvare e Admin del workspace come approvatore

Trovare e modificare le regole

La tabella ha le colonne Si applica a, Linee guida, Approvazione e Approvatore. Sopra trovi le schede Tutte, Gruppo, Utente e Workspace, ciascuna con il numero di regole, e il campo Cerca regole…, che cerca nel testo delle regole, nel nome dell’ambito e in quello dell’approvatore.

Le schede Tutte, Gruppo, Utente e Workspace con il numero di regole, il campo Cerca regole e la tabella con le colonne Si applica a, Linee guida, Approvazione e Approvatore

Un clic sulla riga apre la regola in modifica. Il menu ⋯ a fine riga ha Modifica ed Elimina; l’eliminazione chiede conferma.

Il menu aperto dai tre puntini a fine riga, con Modifica e, in rosso, Elimina

In fondo alla pagina, Chi ha attivato più regole mostra per ogni persona quante richieste di approvazione ha inviato negli ultimi 30 giorni. Le proposte annullate prima dell’invio non contano. Serve a capire dove una voce di approvazione scatta troppo spesso: di solito è scritta in modo troppo largo.

Cosa vede l’utente quando scatta un’approvazione

Quando un compito rientra fra quelli che richiedono approvazione, l’AI si ferma prima di eseguirlo e in chat compare la scheda Richiede approvazione: «Prima di procedere serve il via libera di …». La persona può aprire Rivedi il report che verrà inviato, aggiungere un commento, e poi scegliere fra Annulla e Invia in approvazione. Nessuna richiesta parte senza che lo sappia.

Dopo l’invio la scheda dice «Inviata a …. Ti avvisiamo appena decide.» L’approvatore riceve la richiesta nell’Inbox, con un avviso a schermo e un’email, e decide. Fino ad allora il compito resta sospeso.

Quando arriva la decisione, chi ha chiesto riceve a sua volta avviso ed email. Se è Approvata, nella chat compare «Hai il via libera per procedere.» con il pulsante Procedi: il lavoro non riparte da solo, riparte quando la persona preme Procedi. Se è Rifiutata, il pulsante è Ho capito. In entrambi i casi Vedi le note mostra il commento dell’approvatore.

La richiesta come la vede l'approvatore nell'Inbox: chi l'ha chiesta, l'oggetto contrassegnato Preparata da un agente, il report aperto con i numeri del caso, la nota di chi ha chiesto e i pulsanti Rifiuta e Approva

Scrivi le voci di approvazione con lo stesso vocabolario che usano i tuoi colleghi quando parlano fra loro. «Sconti oltre il 15%» funziona; «operazioni con impatto economico rilevante» non funziona, perché non definisce niente e finisce per fermare tutto o niente.

Esempi che funzionano e formulazioni da evitare

Invece diScrivi
«Sii professionale»«Dai del lei ai clienti, del tu ai colleghi. Chiudi sempre con nome e recapito diretto»
«Attenzione ai dati sensibili»«Non riportare nomi di pazienti o numeri di pratica nelle bozze destinate all’esterno»
«Segui le procedure»«Per i resi, applica la procedura RMA-04 e cita il paragrafo che stai usando»
«Chiedi conferma per le cose importanti»«Richiede approvazione: sconti oltre il 15%, offerte ufficiali, rimborsi oltre 500 €, comunicazioni a clienti Enterprise»

Regole, ruoli e funzionalità

Le regole governano il comportamento dell’AI. Non sostituiscono i controlli di accesso, e vanno usate insieme:

  • se una persona non deve poter usare uno strumento, spegnilo o restringilo in Attivare e limitare le funzionalità;
  • se non deve poter compiere un’operazione, toglile il permesso in Ruoli e permessi;
  • se può farlo ma qualcuno deve dare l’ultima parola, allora è una regola con approvazione.

Le linee guida orientano il modello, non lo costringono. Non affidare a una linea guida un obbligo normativo o contrattuale: mettilo nell’elenco delle approvazioni, così l’AI si ferma e una persona dà l’ultima parola. Se un’operazione non deve succedere mai, toglila del tutto con un permesso o spegnendo lo strumento.

Domande frequenti

Sì: sono regole dell’organizzazione, non della chat. Si applicano a chi lavora, quindi valgono anche quando la persona usa un agente. Nelle attività programmate e nelle esecuzioni automatiche di un agente, però, nessuno è lì a confermare: l’AI non può inviare una richiesta di approvazione, quindi non esegue il compito e spiega che serve un via libera.

Solo chi ha il ruolo Admin. Non è un permesso della matrice: non si può concedere a Editor o Membri da Ruoli e permessi.

No, si sommano. L’AI riceve, in quest’ordine: le istruzioni dell’agente in uso, il contesto con la descrizione dell’azienda, le istruzioni personalizzate della persona, le istruzioni del progetto, le regole. Dentro un progetto la descrizione dell’azienda e le istruzioni personalizzate non vengono usate; le regole sì.