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Registro di audit

Chi ha fatto cosa nell'area di lavoro, con i filtri per trovarlo in un minuto
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Impostazioni › Sicurezza e controllo › Registro di audit è la cronologia delle azioni amministrative dell’area di lavoro: accessi, modifiche a impostazioni e ruoli, movimenti sui membri, integrazioni, chiavi API, agenti e progetti.

Non è un registro delle conversazioni. Non contiene cosa le persone hanno chiesto all’AI né cosa l’AI ha risposto: contiene chi ha cambiato la configurazione, e quando.

Il registro di audit con i filtri Azione, Attore, Da e A in alto e sotto gli eventi raggruppati per giorno: accessi, un permesso cambiato, una Mini App pubblicata, un tentativo di accesso fallito

Cosa viene tracciato

CategoriaEventi
AccessiAccesso effettuato (con il metodo: Google, Microsoft, email e password, passkey, magic link), accesso fallito per password errata, disconnessione, collegamento di un account Google o Microsoft, password impostata o cambiata, passkey aggiunta, passkey rimossa
Area di lavoroModifiche alle impostazioni generali, con l’elenco dei campi toccati: nome, descrizione, emoji, colore, disclaimer chat, domini email, restrizioni IP, intervalli IP, scadenza chiavi API, paese, dimensione azienda. Domini email verificati, revocati o scaduti
ProdottiModifiche alle impostazioni di una singola funzionalità
MembriInvito, reinvio dell’invito, ingresso con l’accesso per dominio (o ingresso saltato per mancanza di posti), cambio di ruolo (con il valore prima e dopo), rimozione
RuoliOgni casella della matrice cambiata: quale permesso, per quale ruolo, su quale valore
IntegrazioniApp collegate e scollegate
Chiavi APIChiavi create e revocate, con il nome; whitelist IP di una chiave aggiornata
AgentiAgenti creati ed eliminati
ProgettiProgetti creati ed eliminati, persone aggiunte o tolte da un progetto e cambi di ruolo; chat spostate in un progetto o eliminate da un progetto
LibreriaDownload di un file caricato da altri
Mini AppGenerazioni, aggiornamenti del codice, versioni create e pubblicate, storico svuotato
WorkflowIndirizzo webhook di un workflow rigenerato
DatiRisorsa creata, Risorsa aggiornata, Risorsa eliminata: ogni altra modifica fatta dall’interfaccia, per esempio una regola per l’AI, un gruppo, una cartella, una preferenza personale, una notifica letta

Gli eventi Risorsa… sono i più numerosi. La riga dice cosa è cambiato («ha aggiornato la regola di governance», «ha aggiornato le preferenze utente») e i dettagli contengono il contenuto della modifica, testi compresi: per esempio le linee guida di una regola o le istruzioni personalizzate che una persona ha salvato. Tienilo presente quando decidi a chi dare il permesso di leggere il registro.

Le azioni compiute senza una persona né un indirizzo associati sono attribuite a Sistema; le operazioni di servizio compaiono con un nome che inizia per «service:». Non esiste un interruttore per spegnere una categoria: si traccia tutto o niente, e si traccia tutto.

Alcuni eventi non hanno ancora un nome leggibile e compaiono con il codice interno, per esempio lo scollegamento di un account Google o Microsoft e le decisioni sulle richieste di approvazione.

Cosa contiene una riga

Ogni riga dice chi ha agito e cosa ha fatto, in una frase: «Mario Rossi ha cambiato il ruolo di Anna Bianchi: Member → Editor». Sotto ci sono l’ora, l’indirizzo email di chi ha agito e, quando c’è, l’indirizzo IP. Un clic sulla riga apre i dettagli dell’evento così come sono stati registrati, compreso il valore prima e dopo dove ha senso: il cambio di ruolo, il permesso commutato, i campi toccati.

Una riga aperta: Anna Riva ha impostato il permesso Rispondere alle chat dei clienti per Editor su consentito, con ora, email e IP, e sotto i dettagli registrati: permesso, ruolo e valore

L’indirizzo IP è registrato solo sugli eventi di accesso. Su tutto il resto (modifiche alle impostazioni, cambi di ruolo, chiavi API) manca. Se una verifica richiede di sapere da quale rete è stata fatta una modifica, oggi il registro non lo dice: l’unico appiglio è l’accesso della stessa persona nello stesso periodo.

Filtrare

I filtri si combinano fra loro: puoi usarne uno solo o tutti insieme.

1

Scegli il tipo di evento in Azione

Per esempio Ruolo membro modificato o Chiave API creata. Con Tutte non filtri.

Il menu Azione aperto sopra il registro, con Tutte spuntato e sotto i tipi di evento: Risorsa creata, Risorsa aggiornata, Risorsa eliminata, Accesso effettuato, Accesso fallito, Disconnessione
2

Scegli chi in Attore

Il menu elenca le persone dell’area di lavoro.

I filtri con l'attore Sara Colombo e un periodo scelti, Azzera filtri accanto, e sotto solo i suoi eventi: un accesso riuscito e un tentativo con password errata
3

Restringi il periodo con Da e A

Le due date delimitano l’intervallo da consultare.

I filtri del registro con i campi Da e A compilati ed evidenziati, accanto ad Azione, Attore e Azzera filtri

Azzera filtri compare appena un filtro è attivo e riporta tutto a zero. Gli eventi sono raggruppati per giorno: quelli recenti sotto Oggi e Ieri, gli altri sotto la data per esteso. L’elenco mostra 50 eventi per pagina; sotto trovi la posizione nel totale e i pulsanti Precedenti e Successivi.

Gli eventi restano consultabili per 90 giorni, poi vengono eliminati automaticamente. Non esiste un’esportazione: la pagina stessa avvisa che quella via API è in arrivo. Se il vostro obbligo di conservazione è più lungo, l’unica strada oggi è filtrare e copiare a mano quello che serve, con una cadenza che non superi i 90 giorni.

A cosa serve in pratica

Un registro che si guarda solo dopo un incidente è un registro sprecato. Questi sono gli usi che vale la pena adottare.

Ricostruire un cambiamento che nessuno rivendica. Una funzionalità è sparita al team, un permesso è cambiato, un agente non c’è più. Filtra per il tipo di azione e per il periodo: in un minuto sai chi e quando, e la conversazione parte da un fatto invece che da un sospetto.

Verificare le uscite dall’azienda. Quando una persona lascia, filtra per il suo nome negli ultimi giorni. Ti interessano le integrazioni che aveva collegato e i file altrui che ha scaricato. Le sue chiavi API vengono revocate da sole quando la rimuovi da Membri.

Controllare la propria configurazione dopo il lancio. Filtrando su Impostazioni prodotto aggiornate e Permesso ruolo modificato ricostruisci tutte le deroghe concesse durante il primo mese, e decidi quali rendere definitive e quali riportare indietro.

Accorgersi di tentativi di accesso anomali. L’azione Accesso fallito mostra i tentativi con password errata. Qualche riga sparsa è normale; una sequenza fitta su uno stesso account merita un controllo, e una richiesta a quella persona di aggiungere una passkey.

Chi può leggerlo

Serve il permesso Vedere il registro di audit, che di norma hanno i soli Admin. Se nella vostra organizzazione c’è una funzione di conformità o sicurezza che deve consultarlo senza poter cambiare nulla, la strada corretta è concedere quel permesso al ruolo Editor dalla pagina Ruoli e permessi, non promuovere quelle persone ad Admin. Chi riceve il permesso trova la voce Registro di audit nelle Impostazioni.

Concedere il permesso di lettura a Editor lo apre a tutti gli Editor, perché la matrice ragiona per ruoli e non per persone. Se la platea è troppo ampia, tieni il permesso agli Admin e occupati tu delle verifiche richieste.

Domande frequenti

No, e non è il suo compito. Traccia le azioni amministrative. Il contenuto delle conversazioni resta nelle chat delle persone e segue le regole di conservazione impostate in Attivare e limitare le funzionalità. Nei dettagli degli eventi Risorsa aggiornata, però, compaiono i testi salvati nelle impostazioni, come le istruzioni personalizzate.

No. Il registro non è modificabile da nessuno: è questa la sua unica utilità. Le righe più vecchie di 90 giorni vengono eliminate in automatico.

Sì, tutte, esattamente come quelle degli altri.