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# Come decide un agente

Un agente non esegue un copione. A ogni richiesta decide da capo cosa fare:
rispondere e basta, cercare qualcosa, eseguire un'azione su uno strumento
collegato, fermarsi e chiedere. Sapere cosa influenza quella decisione è il modo
più rapido per capire perché a volte fa la cosa giusta e a volte no.

## Il giro che fa

Davanti alla tua richiesta l'agente ha in mano 2 cose: **le istruzioni** che
descrivono il suo compito, e **l'elenco degli strumenti** che ha a disposizione.
Ogni strumento ha un nome e una descrizione di quando usarlo.

Legge la richiesta, sceglie se usare uno strumento, ne guarda il risultato, e
decide di nuovo: mi basta per rispondere, o serve un altro passaggio? Può
ripetere il giro molte volte in un solo messaggio: è per questo che vedi
comparire in sequenza *Sto leggendo il documento…*, *Sto eseguendo
un'analisi…*, *Sto cercando sul web…*

Ogni passaggio resta registrato. Sotto la risposta la riga «È stato usato 1
strumento…» (o «Sono stati usati…») apre il pannello **Strumenti**: per ogni
passaggio vedi lo stato (**In corso**, **In attesa**, **Completato**,
**Fallito**), gli **Argomenti** con cui è stato chiamato, il **Codice** se ne ha
eseguito, e l'**Esito**. È il posto dove guardare quando vuoi sapere non solo
cosa ha risposto, ma cosa ha fatto.

## I limiti di un turno

Il giro non è infinito. Un singolo messaggio ha dei tetti, e sapere quali
sono spiega la maggior parte delle risposte che si fermano a metà.

| Limite                                       | Valore                                            | Cosa vedi quando lo tocchi                                                    |
| -------------------------------------------- | ------------------------------------------------- | ----------------------------------------------------------------------------- |
| Passaggi con gli strumenti                   | 50                                                | L'agente si ferma e chiude con quello che ha raccolto                         |
| Domande che può farti in una volta           | 8, ognuna con almeno 2 risposte fra cui scegliere | Una richiesta con più domande viene rifiutata, e l'agente deve chiederne meno |
| Passaggi mostrati nel pannello **Strumenti** | 80, con i testi tagliati a 4.000 caratteri        | I successivi girano ma non compaiono nel pannello                             |
| Risultato di un workflow avviato             | 6.000 caratteri                                   | Il testo arriva troncato, e l'agente riassume su quello                       |

Il tetto dei 50 passaggi si tocca quasi solo quando la richiesta è troppo
ampia (*«controlla tutti i ticket aperti e rispondi a ciascuno»*) e la
soluzione non è insistere: è spezzarla.

Il limite sul risultato di un workflow conta se il flusso produce un elenco
lungo. Meglio fargli restituire un riepilogo e lasciare il dettaglio dove sta,
invece di farlo passare tutto dalla chat.

## Cosa determina gli strumenti disponibili

Non tutti gli agenti possono fare tutto. L'elenco degli strumenti si compone
così:

| Da dove viene                       | Cosa aggiunge                                                                         |
| ----------------------------------- | ------------------------------------------------------------------------------------- |
| Le impostazioni dell'area di lavoro | Il perimetro massimo: cosa è attivo per tutti                                         |
| Le tue preferenze                   | Generazione immagini e memoria nelle chat normali                                     |
| Le **azioni** collegate all'agente  | Le singole operazioni sugli strumenti esterni che chi l'ha configurato ha selezionato |
| Il menu **+**                       | Dove cercare per questo messaggio: web, documenti, conoscenza aziendale, integrazioni |
| Le **skill** attive                 | Procedure che l'agente può caricare quando servono                                    |
| Una menzione con **@**              | Aggiunge per quel messaggio un'integrazione, una Mini App, un workflow                |

Il principio: un agente può solo **restringere** ciò che l'area di lavoro
consente, mai allargarlo. Se un'azione non è attiva per il team, nessun agente
può usarla.

> **Info**
>
> Se un agente non fa una cosa che ti aspettavi, prima di riscrivere la richiesta
> controlla se quello strumento gli è stato collegato. Il problema è più spesso
> di configurazione che di formulazione.

## Cosa influenza la scelta

### Le istruzioni

Sono la cosa che pesa di più. Le istruzioni di un agente dicono cosa deve fare,
con quale tono, cosa non deve fare, e spesso *quando usare cosa*: «per i dati
di vendita usa sempre il gestionale, non i documenti». Un'istruzione così cambia
il comportamento più di qualsiasi riformulazione della domanda.

Sopra le istruzioni dell'agente valgono le **regole** dell'area di lavoro, che
chi amministra scrive per tutti; sotto, le tue
[istruzioni personalizzate](/istruzioni-personali) su come vuoi le risposte.

### Come è posta la richiesta

Un agente sceglie lo strumento che *sembra* corrispondere a quello che chiedi.
Quindi conta molto come lo chiedi:

* **«Cerca in…»**, **«manda…»**, **«crea un file…»** indirizzano bene.
* Una richiesta vaga porta a una risposta senza strumenti, costruita solo su
  quello che il modello già sa. Se ti aspettavi una ricerca e non è avvenuta,
  di solito è questo.
* Se nomini un documento, un cliente o uno strumento per nome, la probabilità
  che scelga la strada giusta sale molto.

### Il contesto della conversazione

L'agente vede i messaggi precedenti, la cartella a cui la chat è collegata, i
file allegati e il documento aperto nel canvas. Cambiare argomento a metà di una
conversazione lunga confonde la scelta: apri una chat nuova.

## Perché a volte chiede conferma

Ci sono 2 meccanismi diversi, ed è utile non confonderli.

#### Conferma prima di un'azione

L'agente sta per eseguire un'operazione su uno strumento esterno per cui è
stata richiesta la conferma. **Si ferma davvero**: ti mostra quale azione e
con quali dati, e non prosegue finché non decidi.

#### Approvazione di una persona

Il compito rientra fra quelli che, per le regole dell'azienda, richiedono il
via libera di qualcuno. L'agente **prepara la richiesta e prosegue**: te la
mostra in chat, e sei tu a inviarla all'approvatore.

La differenza sta lì, e conviene averla chiara. Nel primo caso, se rifiuti,
l'azione non viene eseguita e l'agente prosegue sapendo che hai detto di no: può
proporti un'alternativa. Nel secondo, l'agente non aspetta nessuno: la richiesta
parte solo quando la invii tu, l'approvatore decide dal suo inbox, e la decisione
ti torna fra le [notifiche](/inbox).

![La richiesta come arriva all'approvatore: chi l'ha mandata, l'oggetto contrassegnato Preparata da un agente, il report con i numeri, e i due pulsanti Rifiuta e Approva](/_fern-img/c3f5a23dabf4c0a7479ce522cfdfb3b8306026b0314a67854e55748f975a1f26.webp)

> **Warning**
>
> Un'approvazione non trattiene l'agente e non impedisce nulla: è un modo di far
> arrivare a chi di dovere una richiesta scritta bene. L'unico meccanismo che
> ferma davvero un'operazione è **Chiedi conferma** sull'azione che la esegue,
> e vale solo dentro una chat con qualcuno che guarda.
> → [Conferme prima di agire](/conferme-azioni)

## Quando la scelta è sbagliata

* **Ha usato lo strumento giusto ma con i dati sbagliati.** Il problema è nella
  richiesta: dai i valori espliciti invece di lasciarli dedurre.
* **Non ha usato nessuno strumento.** O non gli è collegato, o la richiesta non
  ne evocava l'uso. Chiediglielo esplicitamente.
* **Sceglie sempre la stessa strada sbagliata.** Non è una questione di prompt:
  vanno corrette le istruzioni dell'agente. Chi l'ha creato può aggiungere una
  riga che dice quando usare cosa.