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> For a complete documentation index, see https://docs.userbot.ai/llms.txt.
> For AI client integration (Claude Code, Cursor, etc.), connect to the MCP server at https://docs.userbot.ai/_mcp/server.

# Eseguire azioni sugli strumenti

Quando hai collegato uno strumento (Jira, Gmail, il vostro gestionale)
l'assistente non si limita a leggerne i dati: può **fare cose**. Aprire un
ticket, aggiornare una riga, mandare un messaggio.

È la differenza fra un assistente che ti dice cosa scrivere e uno che lo scrive
al posto tuo.

## Come si chiede

Prima di tutto, l'assistente deve avere lo strumento a disposizione. In una chat
con un agente ci sono le azioni che l'agente ha fra le sue. In una chat senza
agente le app collegate entrano in gioco solo quando le richiami: con **@**
seguito dal nome dell'app, oppure accendendole dal menu **+** → **Integrazioni**.
→ [Richiamare con @](/menzioni)

Poi lo chiedi a parole, nella conversazione.

> «Apri un ticket per questo malfunzionamento, assegnalo al team infrastruttura
> e mettici il riepilogo che abbiamo appena scritto.»

Sappi però cosa comporta la **@** dentro una chat con un agente: menzionando
un'integrazione rendi disponibili **tutte le sue azioni** sulla tua connessione
personale, comprese quelle che l'agente aveva escluso dalla propria
configurazione, e **senza le conferme** che l'agente aveva impostato su
quell'app. Con `@Gmail` non abiliti solo la lettura della posta: abiliti anche
l'invio, e senza fermarsi a chiedere.

## La conferma non è automatica

È la cosa che quasi tutti danno per scontata al contrario.

Non esiste una regola per cui «le azioni che modificano qualcosa fuori da Userbot
chiedono sempre conferma». La conferma è una **casella per singola azione**,
chiamata **Chiedi conferma**, che chi configura l'agente accende su quelle azioni
per cui la vuole. Sulle altre l'AI procede senza fermarsi.

![Nell'editor dell'agente, l'elenco delle azioni di un'app: sotto ogni azione la casella Chiedi conferma, evidenziata sulla prima, e a destra l'interruttore che la abilita](/_fern-img/7f92846c6736605446b8e1aaab5535b35ad378d8329e5a0224dbd6d1c8afee5b.webp)

Quando è accesa, la conversazione si ferma e compare una scheda **Conferma
richiesta** con l'azione e i valori che userà: destinatario, oggetto,
contenuto, progetto, stato.

#### Leggi cosa sta per succedere

I parametri sono quelli veri, non un riassunto. La scheda è in sola lettura:
non puoi correggere un valore da lì.

#### Approva ed esegui, oppure Rifiuta

Con **Approva ed esegui** l'operazione parte. Con **Rifiuta** non viene
eseguita e l'AI prosegue la conversazione sapendo che l'hai rifiutata.

#### Se un valore è sbagliato, rifiuta e ridillo

Non essendoci modo di correggere nella scheda, la strada è rifiutare e
riformulare la richiesta con il valore giusto: *«rifallo, ma con oggetto…»*.

Prima di un'azione che conta, quindi, non contare sulla scheda. Chiedi tu la
verifica: *«prima dimmi cosa stai per fare e con quali valori»*. Ricevi lo stesso
controllo, in una forma che puoi correggere prima che parta qualsiasi cosa.

### Nelle attività schedulate la conferma viene saltata

Un'attività schedulata gira quando non c'è nessuno davanti allo schermo. Non
potendo chiedere, **non chiede**: l'azione viene eseguita comunque, anche se ha
**Chiedi conferma** attiva.

È il motivo per cui una schedulata va scritta con più prudenza di una richiesta
in chat. Prima di metterne una in produzione, falla girare a mano una volta e
guarda cosa fa. → [Attività schedulate](/schedulate)

## Mandare un'email dalla tua casella

Con Gmail o Outlook collegati, l'assistente può anche preparare un'email e
mandarla dalla tua casella. Non passa dalla scheda di conferma: compare una
scheda **Nuovo messaggio** con destinatari, oggetto e testo, che puoi correggere
prima di premere **Invia**. I destinatari li propone l'assistente: rileggili
sempre, perché è il punto in cui un'istruzione nascosta in un documento potrebbe
dirottare una comunicazione verso l'esterno.

→ [Scrivere e inviare email](/email-da-chat)

## Con quali permessi agisce

Questo è il punto che conta di più, e vale la pena averlo chiaro.

Di norma l'assistente agisce **con la tua connessione**, quindi con i tuoi
diritti. Se non puoi vedere un progetto in Jira, non lo vede nemmeno lui mentre
lavora per te. Se non puoi scrivere in una cartella, non ci scrive.

L'eccezione sono le azioni che un agente ha impostato come **Condivisa**: lì
l'assistente usa la connessione di chi ha creato l'agente, per tutti.

Collegare uno strumento a Userbot non allarga i tuoi permessi e non dà ai
colleghi visibilità sui tuoi contenuti.

→ [Connessioni personali e condivise](/connessioni)

## Quando qualcosa non funziona

#### L'azione che mi serve non c'è

In una chat senza agente, controlla di aver richiamato l'app con **@** o di
averla accesa dal menu **+**. Poi: l'azione può essere spenta sulla tua
connessione, nel dettaglio dell'app in **Integrazioni**, oppure un
amministratore può averla disattivata per tutti.

#### L'azione fallisce

Quasi sempre è un permesso mancante sullo strumento di destinazione, o un
campo obbligatorio che quel sistema pretende. Il messaggio di errore riporta
la risposta ricevuta: leggila prima di riprovare.

#### Ho approvato per sbaglio

L'operazione è già partita verso l'altro sistema: va annullata lì.

#### Ha eseguito un'azione senza chiedermi niente

È il comportamento previsto quando quell'azione non ha **Chiedi conferma**
attiva nella configurazione dell'agente. Se ti aspettavi una conferma,
l'impostazione va cambiata lì: parlane con chi ha configurato l'agente.
→ [Collegare azioni](/azioni-agente)

#### Voglio che chieda sempre

Non c'è un'impostazione generale che lo imponga. La conferma si accende
azione per azione sull'agente. In alternativa, per le operazioni che
richiedono davvero un controllo, si usano le **regole dell'area di lavoro**,
che portano a un'approvazione umana. → [Regole per l'AI](/regole)